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Checkup bioenergetico Karnak

09/05/2018

Il test ha una durata di soli 45 secondi!

La funzione principale del Sensore Karnak è il rilevamento dei dati energetici Biofrequenziali della persona sottoposta al test al fine di individuare gli squilibri energetici Biofrequenziali cerebrali ed organici in atto nell’organismo monitorando lo stato energetico delle difese immunitarie, dell'attività ormonale, cellulare e biochimica senza alcun contatto e nessuna invasività attraverso i meccanismi di biorisonanza quantistica.

Il Sensore Karnak tramite l'apposita funziona di Check-up Biofrequenziale energetico permette di rilevare gli squilibri energetici Biofrequenziali in atto ed individuarne la causa scatenante. Lo strumento non è un dispositivo elettromedicale e non è diagnostico, pertanto è possibile effettuare rilevazioni energetiche e considerazioni sui dati rilevati senza alcun intervento manuale dell'operatore e senza contatto con la persona che effettua il test.

Un'analisi energetica effettuata tramite il Sensore Karnak consente di andare oltre il "Come ti senti" e di vedere effettivamente "Come stai".

Effettuando un'analisi energetica si ha modo di identificare le cause che comportano gli squilibri energetici Biofrequenziali e le sintomatologie che arrecano disturbo al benessere psico-fisico.

Il test energetico consente inoltre di poter agire in prevenzione controllando la funzionalità energetica delle difese immunitarie dell’organismo.

Inoltre è possibile testare eventuali intolleranze e gli effetti di preparati omeopatici  e/o fitoterapici,di massaggi,meditazione e qualsivoglia terapia non convenzionale come agopuntura,yoga,qiqong ecc.

Il Check-Up non ha controindicazioni in quanto si tratta di un dispositivo di pura captazione senza alcuna emissione o invasività, ciò rende possibile effettuare il test ad ogni età.



 



Nel grafico ad isogrammi potremo evidenziare:

a) nella zona Delta problemi endocrino-ormonali, peristaltici e cellulari cardio-respiratori;

 b) nella zona Theta problemi dell'attività cellulare muscoloarticolare-motoria e degli organi nonché dell'attività autoimmune; 

c) nella zona Alpha il rilevamento delle funzionalità cardio-respiratorie, circolatorie, neurovegetative, metaboliche nonché delle varie attività intellettuali; 

d) nella zona Beta rilevamento degli stati psico-emozionali e dei relativi condizionamenti del comportamento come depressione, ansia, insicurezza, paure, angoscia e panico.

Per valutare la funzionalità cerebrale, si tenga conto dei seguenti parametri:

 a) un valore energetico medio superiore a 120 PK indica ottima funzionalità energetica; 

b) un valore energetico medio superiore a 60 PK indica buona funzionalità; 

c) un valore energetico medio superiore a 35 PK indica discreta funzionalità energetica; 

d) un valore energetico medio in prossimità del valore 0 PK indica una critica funzionalità; 

e) un valore energetico medio inferiore a -10 PK indica disfunzione energetica; 

f) un valore energetico medio inferiore a -20 PK indica probabili patologie; g) un valore energetico medio inferiore a –30 PK indica serie patologie.


Per valutare la funzionalità d'organo: 

a) un valore energetico medio, superiore a 150 PK indica ottima funzionalità; 

b) un valore energetico medio, superiore a 90 PK indica buona funzionalità; 

c) un valore energetico medio, superiore a 55 PK indica discreta funzionalità energetica; 

d) un valore energetico in prossimità dello zero indica problema energetico; 

e) un valore energetico medio, inferiore a -15 PK indica disfunzione in atto;

 f) un valore energetico medio, inferiore a -30 PK indica probabili patologie; 

g) un valore energetico medio, inferiore a -50 PK indica degenerazione. 

Quando le colonnine si elevano verso lo Yang (fisiologicamente fino a 120 PK) vi è un eccesso di Yang causando una iperfunzione dell'attività cerebrale o problemi vascolari; gli eccessi energetici organici sostituiscono zone ipoattive ovvero danneggiate. Quando le colonnine si abbassano eccessivamente verso lo Yin indicano alterazioni elevate, degenerazioni, ipofunzioni dell'attività cerebrale con problemi vascolari; tali situazioni comportano negli organi probabili stati infiammatori o patologie. Facendo doppio click con il mouse su ogni singolo organo, si possono vedere le funzionalità delle relative zone rilevando le caratteristiche fisiologiche o patologiche nelle singole frequenze. Ogni zona rappresenta una parte del cervello (da Sx a Dx del quadrante) o dell'organo (dall'alto al basso).